Touhou 1-5 + PC-98 emulator [Jap][Tntvillage]
Touhou 1-5 + emulatore PC-98
Info Giochi:
Touhou 1
東方靈異伝 - Touhou Rei'iden
Highly Responsive to Prayers
Anno di uscita : 1996
Qualcosa di malvagio sta arrivando a Gensokyo ed ha deciso di impossessarsi del tempio Hakurei! Reimu, la sacerdotessa in carica, si ritrova suo malgrado nel duro compito di proteggerlo e, ad aiutarla, ecco uno Yin Yang rimbalzante così potente…che nemmeno lei riesce a controllarlo come si deve!
Così, con tanto di enfasi, comincia “Touhou Rei’iden – The Highly Responsive to Prayers”, il primo capitolo del Touhou Project, uscito nel 1996 per il PC-98 (l’equivalente degli IBM nel resto del mondo) sotto l’etichetta Amusement Makers, il “team di sviluppo” di ZUN del periodo universitario.
A differenza dei successivi, che a partire dal secondo episodio saranno interamente strutturati sullo schema dei STG, Touhou Rei’iden è, usando termini un po’ riduttivi, uno dei tanti figli della moda di “Arkanoid”, grande successo di sala giochi e consolle degli anni ’80: abbiamo una palla (la sfera Yin-Yang), Reimu che fa le veci del famoso padellone e tanti quadratini sopra la sua testa, sostituti dei più duri mattoncini colorati. La grande differenza sta nell’interazione con la sfera: al giocatore spetta l’impresa (sic!) di manovrarla nella direzione scelta dandole un colpetto o entrandole in scivolata. Se la sfera colpisce Reimu, si perde una vita. L’impresa non è tanto difficile, visto che è possibile far rimbalzare la sfera a terra e poi, non appena perde abbastanza quantità di moto, darle un colpo secco per farla schizzare nuovamente in alto.
Lo schema di gioco è semplice. Si controlla Reimu per venticinque stages, cinque dei quali fanno da “introduzione”. Si passa ai livelli successivi eliminando tutte le carte presenti nella schermata entro un certo limite di tempo, scaduto il quale si dovrà fronteggiare una pioggia di proiettilini che hanno il solo scopo di complicarvi la vita, oltre che a togliervela. Ogni cinque livelli si dovrà affrontare un boss a livelli di difficoltà crescenti. Al termine del quinto, in particolare, si dovrà scegliere tra i due percorsi principe della storia, “Jigoku” e “Makai” (“Inferno” e “Mondo Demoniaco”), ciascuno comprendente dieci livelli e due boss diversi.
The Highly Responsive to Prayers è un gioco tutto sommato carino quanto “innocuo” nella sua semplicità di superficie...finché non si entra nella parte più ostica, ovvero come prendere bene il controllo della sferetta: portare la palla nella giusta direzione richiede un po’ di allenamento in easy mode, il più delle volte solo per capire bene la tempistica e l’angolazione da applicare. Probabilmente ZUN e soci volevano far provare “fisicamente” – in senso lato – la sensazione di dover lavorare su qualcosa di virtualmente incontrollabile e potente, ma a volte la cosa è così forzata da cadere nella frustrazione. Una sensazione amplificata anche dalla disposizione dei quadratini sullo schermo: alle volte i blocchetti sono lì, facili facili, pronti per essere abbattuti…e la palla va da tutt’altra parte!
Ricordiamo che in questo episodio fanno la prima comparsa Reimu (con i capelli pericolosamente votati al color lavanda) ed alcuni personaggi “secondari” che ritorneranno spesso negli episodi successivi del periodo PC-98. Su tutte spunta Mima, da molti fans considerata la maestra di una certa strega monocromatica con l’hobby del “collezionismo della roba d’altri”…
Touhou 2
東方封魔録 - Touhou Fumaroku
Story of Eastern Wonderland
Anno di uscita:1997
"Touhou Fumaroku - The Story Of Eastern Wonderland" (da qui in poi SoEW) è il primo dei cosiddetti "episodi storici" del Touhou Project: è il primo, infatti, a possedere uno schema di gioco da STG, il che lo rende più simile ai nuovi giochi per Windows come Embodiment Of Scarlet Devil. Vi ritroverete perciò soli contro file di nemici che vi lanciano addosso proiettili su proiettili - a volte vi sembreranno schiaccianti, in quanto a soprannumero, e fin troppo veloci da evitare. Fortunatamente, la nostra Reimu è virtualmente intoccabile tranne che in un unico punto, situato a metà della sprite della protagonista (il "personaggino" che controllate e che si muove sullo schermo): cominciate a pensare che si muove solo il punto, non la persona, e sarete capaci di compiere grandissime manovre evasive degne del Mago Houdini.
Con questo stratagemma, il gameplay passa da uno statico "controlla la palla/indirizzala bene/spera che colpisca il bersaglio", mutuato dal primo episodio, ad un dinamicissimo e più retributivo "evita i proiettili/annienta i nemici/raccogli i punti". In questo episodio si gioca solo come Reimu, che questa volta vola sul dorso della tartaruga Genji. Si può scegliere la modalità di fuoco fra tre opzioni possibili, dalla più veloce e poco potente alla più lenta e devastante. Una volta fatto ciò, potrete finalmente sfogare la vostra crisi di astinenza da chinotto in cinque stages di pura azione. Una volta colpiti, gli avversari possono lasciare punti, power-ups per aumentare il volume di fuoco oppure le sempre utili bombe, capaci di ripulire all'istante lo schermo dai nemici più deboli e dai proiettili. A seconda dello sparo scelto cambia anche "l'effetto speciale" della bomba sullo sfondo, regalandoci tre diversi disegni a tutto schermo.
Nel caso in cui si perdessero tutte le vite, vi verrà concessa la possibilità di continuare per un totale di tre chances, finite le quali, avrete perso il gioco. Tra l'altro sono previsti ben sei finali diversi, tre buoni e tre "cattivi", a seconda del tipo di sparo scelto e dell'uso o meno di "continue" durante la partita.
Il gioco, inoltre, è il primo della serie a prevedere un "Extra Stage", davvero molto difficile, sbloccabile solo ottenendo i tre finali buoni - quindi, non dovrete usare neppure un continue.
Sul lato visivo, ZUN e gli amici Amusement Makers si sono superati, proponendoci visuali accattivanti e fresche. Gli scorci di Gensokyo che si vedono, in pieno stile cartoon da pixel art anni '80, partono da un colorito di pietra, per poi virare drasticamente su tonalità cupe, via via lugubri e spettrali. Le musiche, poi, non sono un semplice contorno, ma parte integrante del gioco stesso e sono sempre in tema col livello che state affrontando.
A differenza degli altri sparatutto a scorrimento verticale dell'epoca, SoEW rende i "boss" di fine livello non semplici macchiette, ma veri e propri personaggi con una storia, che viene espansa - per alcuni - negli episodi successivi (ecco perché il Touhou Project è definito giustamente "saga"

. In questo episodio ritorna uno dei fantasmi del primo gioco, ovvero Mima, ed entra in scena Marisa Kirisame...solo che qui ha i capelli e gli occhi rossi, nonché un completo viola! Al che viene da chiedersi dove abbia freg---ehm, preso in prestito la tinta e le lenti a contatto...
Touhou 3
東方夢時空 - Touhou Yumejikuu
Phantasmagoria of Dimension Dream
Anno di uscita:1997
Questo è un danmaku shooting game competitivo, in quanto due giocatori si possono sfidare nella stessa partita contemporaneamente sullo schermo diviso a metà.
Durante una passeggiata, Reimu scopre alcune rovine apparse dal nulla nei pressi del Tempio, attorno ai quali si è riunita una piccola folla. Un volantino informa che chi entrerà nelle rovine riceverà un premio, ma solo una persona può entrare, quindi la folla organizza un torneo: il vincitore entrerà. Dentro le rovine incontriamo Chiyuri Kitashirakawa e Yumemi Okazaki, che spiegano che le rovine sono probabilmente un vascello iperspaziale e che lo stanno analizzando le capacità degli abitanti del posto. Dopo una battaglia contro le due il vincitore potrà ottenere il premio ambito.
Touhou 4
東方幻想郷 - Touhou Gensoukyou
Lotus Land Story
Anno di uscita:1998
Dopo gli eventi del terzo episodio, la terra di Gensokyo si gode ovviamente il mandatorio periodo di pace finché l'ennesima invasione youkai nella classica, schiacciante superiorità numerica fa capolino, tanto per cambiare. Dopo accurate indagini, Reimu si scopre che l'invasione ha avuto origine da uno strano lago tra le montagne oltre il tempio Hakurei e, con l'intento di fermare l'invasione una volta per tutte, decide di partire alla volta di quello strano luogo. Nel frattempo, Marisa - ignara delle azioni dell'altra - avverte una forte energia provenire dal profondo del succitato lago e si affretta a raggiungerlo, con l'obiettivo di fare suo quel potere di primo acchito immenso...
A partire da questo quarto episodio, gli Amusement Makers (più principalmente ZUN) riprendono in mano la bozza iniziale di "SoEW", per introdurre una lunga serie di migliorie e nuove caratteristiche che diventeranno il "marchio di fabbrica" dell'intera, fortunata serie. Prima di tutto, al contrario di quanto si possa pensare, Touhou Gensokyo - Lotus Land Story (LLS in breve) è il primo Touhou a vedere Marisa come effettiva co-protagonista, considerando che il terzo episodio la figurava semplicemente tra i possibili avversari. Questo significa che LLS è anche il primo Touhou a schema STG ad ammettere un secondo personaggio femminile, con tanto di storia e modalità di fuoco uniche; così caratteristiche da essere entrate in pianta stabile nell'immaginario collettivo.
LLS è anche il capitolo delle grandi innovazioni. Si deve a quest'episodio, infatti, l'introduzione dell'importantissimo "slow mode" (anche chiamato "focus"

: tenendo premuto il tasto Shift, la corsa delle nostre eroine rallenta sensibilmente, permettendo di effettuare manovre più precise. Un'implementazione necessaria, considerato il fatto che il pattern dei danmaku sia diventato più fitto; inoltre, gli avversari - escludendo le ridicolaggini dei primi due livelli - possono effettuare attacchi più complessi rispetto al passato. Un esempio è la falce di Elly, boss del terzo livello; un ostacolo durissimo, resistente agli attacchi, che dovrete evitare ad ogni costo mentre schivate pezzi quadrati di pavimento che vi vengono lanciati ad intervalli regolari...un vero inferno, soprattutto a difficoltà elevate!
Parlando di livelli, LLS è il primo capitolo a configurare un quarto stage variabile a seconda del personaggio. In questo caso, si tratta di uno scontro "alla pari" tra Reimu e Marisa, dove entrambi si accusano a vicenda di questa o quella colpa prima di affrontarsi veramente. Scegliendo Marisa, ci si ritroverà Reimu contro, e viceversa. Il vincitore continuerà la sua strada verso lo scontro finale...che questa volta è diviso in due! Sì, perché questo Touhou, così come i prossimi che verranno, non consta di 6 livelli (5 + l'extra stage), ma di 7 (6 + extra stage). E non aspettatevi che, dopo 5 livelli di danmaku intricati e spietati, ZUN sia clemente con voi. Il sistema di punteggio rimane quello classico dei box blu, che vengono "moltiplicati" a fine livello per i cosiddetti "dream points", ovvero dei punti speciali raccolti con alcune sferette azzurro chiaro (fino ad un massimo di 12800 punti). Più dream points vengono acquisiti, più il punteggio sarà alto ed alto sarà il valore dei punti raccolti coi box blu. I dream points vengono persi in parte, però, ogni volta che si usa una bomba (che tra l'altro permette di raccogliere tutti i bonus presenti sullo schermo).
Infine, viene finalmente aggiunta la "barra della vita" per i boss, ovvero a destra sullo schermo apparirà una barra colorata che andrà via via scemando progressivamente più viene colpito il nemico.
Tecnicamente, siamo una spanna sopra a tutti i precedenti capitoli ed LLS è quanto di più vicino ai Touhou per Windows. Il gameplay è consolidato nella prontezza di riflessi e nella capacità di concepire nuove ed elaborate vie di fuga; merito dell'aggiunta del focus, che aggiunge più emozione ed una certa "tatticità" non riscontrabile nei primi episodi. Si tratta di un corposo aggiornamento che rende l'esperienza di gioco degna della nomea che, presto, si sarebbe fatta in anni di cult status e schiere di appassionati in costante aumento, anche e soprattutto al di fuori del Giappone.
La grafica, poi, restituisce una forte sensazione di "pompatura" e freschezza difficilmente raggiunti dai titoli della stessa piattaforma, considerato anche il limite dei 256 colori - perfino il quinto episodio ha "difficoltà", in alcuni frangenti, ad esprimere la sua vera bellezza. Certo, non offre granché in fatto di nemici nuovi, solo un cumulo di sprites in più, ma gli sfondi divertentissimi e gli scenari evocativi (come quello dello stage 4) valgono davvero la candela e rendono questo gioco il miglior punto d'inizio per chi vuole provare un Touhou del PC-98.
In questo episodio fa la sua prima apparizione Yuka Kazami, la youkai dei fiori, un personaggio schizzato ed estremamente egocentrico. Basta pensare che la prima volta ci accoglie addirittura in pigiama, intenta a dormire nonostante tutto il trambusto causato da Reimu e Marisa. A proposito di quest'ultima, c'è un curioso aneddoto...in LLS, uno degli attacchi di Yuka consiste nella proiezione di un super attacco simil-laser di grosse dimensioni - può occupare metà dello schermo di gioco, per darvi un'idea - dal colorito bluastro ai bordi e bianco al centro. Secondo il fandom, Marisa ne rimase così colpita da "rubarne" la mossa e farla sua...in poche parole, "MASTER SPARK"!
Touhou 5
東方怪綺談 - Touhou Kaikidan
Mystic Square
Anno di uscita:1998
Ultimo dei giochi per piattaforma PC-98, è quello più simile ai giochi windows.
È possibile giocare impersonando Reimu, Marisa, Yuka o Mima.
Il Gensokyo è messo in pericolo da una delle solite invasioni di yukai. Reimu, seguita da Marisa, Mima e Yuka, viaggia verso le montagne dietro il Tempio, dove si trova l'entrata per il Makai, il mondo demoniaco. Qui dentro arriva alla città Pandæmonium, dove si scontrano con Alice Margatroid. Dentro la città incontrano Shinki, creatrice e divinità del Makai, che spiega l'invasione del Gensokyo come risultato di una nuova compagnia turistica del Makai che organizza gite sulla superficie. Dopo la sconfitta di Shinki, sulla strada del ritorno trovano di nuovo Alice Margatroid che, con un nuovo grimorio, tenta di avere la rivincita sulle nostre eroine.
Screenshot
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gli screen sono in ordine e vanno da Touhou 1(primo screen) al 5(ultimo screen)
L'emulatore è "anex86" , per poter giocare basta avviarlo , inserire la ROM dove dice HDD1 e infine cliccare START :birra: